11 dicembre

Dopo tanto dimenarci serve riprendere contatto con l’ambiente circostante. L’orientamento è la bussola che ci guida nel nostro punto di partenza, fornendoci la consapevolezza di dove ci troviamo prima di riprendere a esplorare i misteri della fascia e della voce. Un’avventura coinvolgente all’insegna della scoperta.

Immagina di entrare in un luogo per la prima volta e sentirti come un turista curioso. Fai un giro, lascia che i tuoi occhi danzino da un punto all’altro, osserva come il tuo corpo segue la vista. Nota se c’è una direzione dominante e, se sì, sorprenditi cambiandola.
Adesso, immergiti nella tua respirazione, senza doverla cambiare, solo osservando: naso o bocca, veloce o lento, narice destra o sinistra. È un’osservazione senza pressioni, senza modificare la respirazione ma notare come fluisce.
Ascolta il ritmo del tuo cuore, una colonna sonora personale per questa esplorazione. Ora, lascia che gli occhi esplorino liberamente in tutte le direzioni, e perché non arricchire l’esperienza aggiungendo il suono della tua voce?
Come risuona in questo spazio? Nota come cambia quando il tuo sguardo si sposta in diverse direzioni. Che atmosfera sonora c’è in questo luogo? Come ti influenza l’ascolto della tua voce?
Sii il turista del tuo spazio e inizia questa avventura di consapevolezza!
Condividi la tua esperienza e a presto