Frammenti d’Arte 2026-27
“Frammenti d’Arte” 2026-27
ciclo di conferenze
locandina Frammenti d’Arte 2026-27
programma Frammenti d’Arte 2026-27
Anche quest’anno Daniela e io ti allieteremo con le nostre conferenze. Daniela condividerà il suo sapere e le sue ricerche riguardanti l’arte pittorica, scultorea e architettonica, mentre io cercherò di avvicinarti al mondo sonoro e vocale tramite l’arte e la percezione.
Il programma è molto ricco e vasto e ci auguriamo che sia di tuo gradimento.
Le conferenze si svolgeranno online su zoom i lunedì alle ore 20.30
L’iscrizione è gratuita
Gli iscritti riceveranno ogni volta il link per l’accesso diretto a ciascuna conferenza.
Programma

5 ottobre
Oceano, il Titano ai confini del Mondo
È così che lo concepivano i Greci e l’antico mondo mediterraneo. E quando i suoi limiti sono stati infranti, la sua forza titanica ha continuato a intimidire i marinai che osavano affrontarlo. Di là, le immagini che, lungo i secoli, ce lo hanno testimoniato : mostri marini, onde gigantesche, tempeste furiose, tragici naufragi.
26 ottobre
La voce dell’invisibile
Cosa percepiamo quando un’immagine ci suggerisce qualcosa che non possiamo vedere? Un percorso tra arte, immaginazione e percezione per scoprire come il non visibile possa diventare sorprendentemente presente.

9 novembre
Rembrandt
Genio del chiaro-scuro, sperimentatore e maestro della pittura e dell’incisione, è stato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. La sua straordinaria produttività ci propone continuamente nuove scoperte.
30 novembre
Il profumo della memoria
Tra colori, forme e ricordi, esploreremo il potere evocativo dell’olfatto e il suo legame con le emozioni, la memoria e l’esperienza umana.

14 dicembre
Battistero, architettura scomparsa
Una architettura che, fino al Medioevo, era superata per importanza solo dalla cattedrale, ha cominciato, a seguito delle riforme liturgiche, a perdere il suo ruolo e la sua stessa ragion d’essere. Ma gli edifici che sono sopravvissuti ai secoli e continuano ad arricchire la nostra architettura religiosa, possono ancora insegnarci molte cose sulla nostra società e la nostra storia.
18 gennaio
I Macchiaioli
Una rivoluzione pittorica nata attorno ai tavoli del Caffé Michelangelo, a Firenze, per iniziativa di giovani artisti che volevano sbarazzarsi dell’ »Accademia », e che sono riusciti nel loro intento. Contemporanei dei Realisti e dei naturalisti di Barbizon, hanno prefigurato, sotto certi aspetti, la pittura degli Impressionisti.
8 febbraio
Lo spazio che risuona
Come cambia la nostra esperienza quando percepiamo uno spazio come aperto, raccolto, accogliente o infinito? Arte e percezione ci guideranno in un’esplorazione dello spazio vissuto.
22 febbraio
Musica in pittura
Come la danza, la musica è un’arte evanescente e nulla può la pittura per catturarla e fissarla nel tempo. Eppure è dalla pittura che abbiamo avuto testimonianza degli strumenti musicali antichi, dei ruoli sociali diversi rivestiti dalla musica nei secoli e delle possibili interazioni tra musica ed arti visive.
8 marzo
Oltre lo sguardo
Un viaggio attraverso i sensi e la percezione per riscoprire il ruolo attivo del corpo nel dare significato a ciò che vediamo, ascoltiamo e viviamo.
22 marzo
Natalia Goncharova
Libera e intraprendente, dopo essere stata la più importante figura femminile dell’avanguardia russa ed avere sperimentato primitivismo, futurismo, cubismo, raggismo, ha acquisito, in Europa occidentale, una fama internazionale e si è affermata tra i grandi innovatori della scena teatrale.
12 aprile
Ascoltare un dipinto
Ogni immagine porta con sé un paesaggio sonoro fatto di voci, silenzi e risonanze. Un invito ad ascoltare l’arte con un’attenzione nuova.
26 aprile
Pont Aven
Questo villaggio della Bretagna, il cui nome è indissolubilmente legato a quello di Gauguin, è stato anche il luogo di formazione di molti pittori che, ispirandosi ai suoiinsegnamenti, hanno dato preziosi contributi allo sviluppo artistico del XX secolo.
10 maggio
Quando la materia canta
Le sculture sembrano immobili, ma raccontano movimento, energia e trasformazione. Un incontro per scoprire la musicalità nascosta nelle forme.
24 maggio
Storia dei giardini
Se la natura selvaggia è per l’uomo fonte di ansia (quando non di paura), l’agricoltura e il giardino rappresentano forme di “addomesticamento” del mondo vegetale, capaci di rispondere non solo a bisogni primari, ma anche sensoriali ed estetici. Così è nata, dall’Antichità, l’arte dei giardini, che, nel corso dei secoli ha assunto forme differenti in rapporto alle diverse visioni culturali.

Chi siamo

Daniela Manini, architetto e insegnante di Storia dell’Arte in pensione. Ideatrice del ciclo di conferenze attorno all’arte nato inizialmente in Francia dove Daniela risiede e che per nostra gioia ripete online in italiano. Seguirla è una gioia, tramite le sue parole si capisce la passione per l’arte e la riesce a trasmettere a chiunque la stia ascoltando. Per ogni tema fa ricerche particolari ed esce sempre con qualche chicca interessante. Scrive regolarmente nel suo blog “Spigolature”.
Monica Kircheis, musicista e insegnante di vocalità. Da diverse edizioni collabora con Daniela in questo ciclo di conferenze. Le sue tematiche girano attorno al suono e alla voce. Alcune delle conferenze sono esperienziali, perciò preparati anche se nulla è mai obbligatorio.

