Monica Kircheis

Pubblicato il: 30 Giugno 2023     Ultima modifica il: 28 Luglio 2025

Ecco qui il mio resoconto mensile. Con giugno inizia l’estate. Un mese per andare in montagna o al mare. Un mese per sviluppare nuove idee per il sito. Un mese per programmare nuovi  progetti per le lezioni e per le conferenze. Un mese per iniziare a organizzare la ripresa a settembre e un mese per ricaricarmi. Questo il mio mese di giugno. 

Gita con il fratello e le sorelle preferiti

Era programmata da un po’. Una gita tutta nostra fra fratelli, senza moglie, mariti o progenie. Solo noi! Andiamo d’accordo, siamo tutti molto diversi seppur anche molto simili. Così abbiamo deciso per questa volta di fare una gita in montagna. Erica, una delle mie sorelle abita in Alto Adige e così ha prenotato una stanza per noi al Rifugio Croce di Lazfons (2305 m), dove si trova il luogo di pellegrinaggio più in quota dell’Europa.

Lì sorge la chiesetta “Santa Croce su Cima Ritzlar”. Al suo interno per tutto il periodo estivo si può ammirare il “Cristo Nero”.

Ma partiamo dall’inizio. Alla mattina facciamo colazione da mia sorella a Varna e da lì raggiungiamo in macchina il parcheggio del maso Gasserhof a 1744 metri di altitudine. Da lì abbiamo iniziato la nostra passeggiata passando per il sentiero del pino mugo. Poi, dopo aver incontrato cavalli al pascolo, ci siamo fermati per pranzo al rifugio Stöfflhütte a 2025 metri. Oltre a mangiare abbiamo giocato a Yahtzee dove ho vinto una partita con netto vantaggio. Ebbene sì, ho avuto la fortuna di tirare due Yahtzee di seguito. 

Da lì qualche altra ora prima di raggiungere il nostro traguardo. Lungo il percorso incontriamo pochissime persone. Le montagne sono nostre! 

Nonostante gli scarponcini non adatti e il conseguente dolore, arriviamo alla meta. Che spettacolo! 

Ci ricarichiamo alla vista di queste bellissime montagne e non vediamo l’ora di alzarci presto in giorno dopo per poter vedere l’alba. 

Subito dopo colazione ripartiamo e incontriamo diverse marmotte.  Purtroppo la strada in discesa è per me un vero martirio. Dovrò trovare degli scarponcini che non mi facciano così male. Per fortuna l’ultimo tratto mio fratello ha chiesto a una macchina in transito di riportarmi al parcheggio perché non ce la facevo più.

A parte questo inconveniente che mi ha distrutto i piedi e una scottatura ai polpacci, siamo tutti e quattro contentissimi dell’avventura, da ripetere da qualche altra parte. 

Il mio sito è finalmente online

Non ci posso credere, ma con l’ultimo giorno del mese riesco finalmente dopo tanto tempo a mettere il mio sito online. Non è perfetto, del resto non lo sono neanche io, ma sono felicissima.

Dopo anni di blog ho voluto fermamente un sito tutto mio, anche se non avevo le idee molto chiare di come farlo. C’è chi per mia fortuna mi è venuto in aiuto e ho fatto tribolare non poco. In ogni caso si svilupperà con il tempo.

È inutile aspettare che tutto sia come dovrebbe essere perché non lo sarà mai. Con calma, trasferirò ampliandoli gli articoli inerenti alla mia attività qui sopra. Ecco perché ancora è un po’ scarno come lo è anche la sezione dei servizi che offro. 

Lo scoglio più grande per me era metterlo online. Da qui in poi sarà, me lo auguro, più facile.

Inoltre troverete anche la newsletter che per chi si iscriverà ci sarà una sorpresa o forse anche di più.

Con il tempo cercherò di offrirvi più informazioni possibili sul mondo musicale, in particolare sulla voce. 

Curiosate e ditemi cosa vorreste che ci fosse.

io mentre scrivo il resoconto mensile
io mentre scrivo il resoconto mensile

Frammenti d’Arte anche nel 2023-24

Il progetto Frammenti d’Arte, anche se inizialmente non aveva questo nome è nato durante la pandemia. Daniela Manini, insegnante di storia dell’arte in pensione ci diletta da allora con temi bellissimi riguardanti l’arte figurativa, pittorica, scultorea come anche l’architettura.

L’anno scorso mi è stato chiesto di inserire nel ciclo alcune conferenze dedicate al suono in quanto mio campo. Ho avuto il privilegio di avere un pubblico assai attento, che altrimenti forse non avrebbe seguito le  tematiche da me proposte. 

Nella sezione conferenze trovate i titoli di quelle tenute da me. Sono state rielaborazioni e adattamenti di conferenze che avevo già tenuto in passato. Ovviamente tutti gli interessati possono accedere alle conferenze previa registrazione.

Ma perché menzionare il ciclo in questo resoconto? Perché ho ricevuto la richiesta di continuare anche per il ciclo 2023-24.

Daniela ha già i titoli dei suoi interventi, mancano ancora i miei (completamente nuovi), che inserirò a breve. Poi il programma sarà pronto per essere reso pubblico. 

Flourishpreneurs Circle: uno spazio per crescere

Quest’anno ho seguito diverse formazioni e aggiornamenti per crescere e rimanere informata sul mio lavoro sulla voce. Mi piace molto imparare e scoprire nuovi aspetti, che amo poi condividere con i miei allievi.

Nonostante ne capisca poco e in qualche maniera seguivo più per necessità rispetto al piacere vero e proprio, ho partecipato a vari seminari, corsi, formazioni sul marketing. Sì, perché nel mio lavoro serve anche quell’aspetto lì, come anche tanti altri. In genere seguivo corsi all’estero, in quanto più afferrati nella materia.

Così quando Laura Ballerio, persona che stimo molto, ha lanciato un workshop sulle flash sale ho preso la palla al balzo. Finalmente un corso tenuto in italiano, non che non riuscissi a seguire in altre lingue, ma non solo mi è più facile partecipare perché mi è più facile esprimermi nella mia lingua, ma ogni paese ha un mercato completamente diverso. Il tipo di business che funziona in Canada, in Germania o in Gran Bretagna bisognerà adattarlo se non completamente travolgerlo per l’Italia. Ogni paese ha una sua maniera nel fare business.

Inoltre Laura ha tenuto conto delle specificità delle varie partecipanti e delle loro difficoltà. Io e altre partecipanti siamo rimaste così contente che le abbiamo chiesto di continuare il lavoro con noi anche su altri aspetti. Così è nato il Flourishpreneurs Circle e sono orgogliosa di dire che ne faccio parte come fondatrice. Ora il gruppetto è quello che io chiamo a misura di dialogo, perciò non troppo grande, dove non ho paura di mostrarmi. Proveniamo da campi diversi e questo aiuta ad avere punti di vista differenti. Per varie vicissitudini ho messo ancora poco in pratica, ma qui mi accorgo

  • di come sono cresciuta
  • di come mi rendo visibile
  • di come partecipo attivamente alle discussioni, alle problematiche dei singoli

Assieme alle altre ci sentiamo supportate, rispettate e spronate. Il bello che ognuna di noi si mette in discussione, prova, analizza, cerca soluzioni, si confronta e il Circle cresce assieme a noi. 

Anche quest’aspetto inizia a piacermi, sta diventando molto musicale e perciò penso sia un traguardo importante da citare in questo mio resoconto mensile.

Flourishpreneurs Circle

I concerti all’alba

Lucia Martinelli ha studiato alla Civica scuola di Musica di Milano come me, leggermente più giovane ma all’interno della scuola ci conoscevamo tutti. E poi io suonavo con suo fratello. Dal diploma sono passati tantissimi anni e un po’ ci siamo perse di vista nonostante continuassimo tutte e due a lavorare nell’ambito musicale. Non mi ricordo più come né esattamente quando, ma ci siamo di nuovo viste e… da allora ha messo in piedi un sacco di progetti con Musica nell’Aria e la seguo volentieri in tutto ciò che fa.

In piena pandemia Lucia incontra  Massimiliano di SunStrac nel suo chiosco con una vista stupenda davanti al laghetto di Niguarda. Assieme progettano di organizzare dei concerti all’alba. Una maniera per permettere di continuare a fare e usufruire di concerti, dato che si tengono all’aperto. Inoltre le persone mattiniere possono apprezzare i concerti a bordo lago e al sorgere del sole.

È stata un’idea geniale, allora non era possibile ascoltare concerti dal vivo in altra maniera, oggi è un rituale bellissimo per cominciare bene la domenica.

Dal 2020 questi concerti estivi hanno preso piede ottenendo un successo clamoroso. Da allora me ne sarò forse persi uno o due non di più. Sono tutti di alta qualità e i musicisti interagiscono con il pubblico raccontando e spiegando il repertorio scelto.

Iniziare così la giornata dà una carica non da poco. Certo è necessario svegliarsi presto, per di più di domenica, ma ne vale la pena. Questo non lo penso solo io, assieme a me ci saranno ca. altre 200-300 persone che si ritrovano la domenica mattina per svegliarsi completamente dolcemente a suon di musica, e che musica, per poi fare colazione al chiosco di Massimiliano. 

Se abiti a Milano e domenica vuoi fare qualcosa di particolare, metti la sveglia e presentati al Parco Nord (via Luigi Ornato 7119) alle 6.30 e non te ne pentirai.  Se vuoi poterti sedere su una sedia messa a disposizione dal chiosco, dovrai per forza arrivare un po’ prima. 

primo piano di Monica Kircheis

Sono Monica Kircheis, flautista, cantante, insegnante di vocalità esperta in fisiologia e neurologia applicata.

Desidero che i musicisti possano sempre più sentirsi liberi di essere sé stessi. Per rendere ciò possibile affronto nella mia didattica  vari temi dei quali potrai leggere qui nel blog. Che possano essere d’ispirazione!

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