Monica Kircheis

Pubblicato il: 3 Marzo 2024     Ultima modifica il: 20 Luglio 2025

Il mio febbraio, ma aggiungo pure anche gennaio di cui non ho scritto nulla finora. E così scrivo dei risultati ottenuti, della mia to-want-list e della gratitudine che provo.
Ma non vogliamo aggiungerci anche un bonus che raggruppa il tutto?

Tre risultati ottenuti

1. Newsletter

Anche se non ho iniziato a gennaio, continuo a scrivere regolarmente la 👉 mia newsletter e ciò che mi entusiasma di più sono i vari feedback che ricevo. È meraviglioso vedere che i commenti positivi arrivano da miei ex allievi, da quelli attuali, da potenziali futuri studenti o anche da persone che forse non diventeranno mai miei allievi. Questi gesti di apprezzamento mi confermano che vale la pena condividere la mia passione e le mie conoscenze. Nelle mie newsletter racconto ciò che mi appassiona in quel momento e spesso propongo stimolazioni da provare o pensieri su cui riflettere, sempre legati al mondo del suono.

“Sei fantastica Monica, queste newsletter sono un gioiello”
“ Volevo dirti che ho appena letto la tua NL e che le trovo sempre di gran profondità e delicatezza”
“Tematica interessante, hai intenzione di approfondirla?”
“ Le tue newsletter sono speciali! Grazie per condividere con noi le tue competenze e le tue riflessioni.”

2. Corso realizzato

Sono estremamente orgogliosa di aver creato e completato il mio corso online di gruppo, “La voce affascinante“, che si concentra su come la fascia possa migliorare la qualità vocale. È stato un vero battesimo per me e per tutti i partecipanti. Durante il corso, abbiamo creato un ambiente in cui tutti si sono sentiti al sicuro, tanto da osare e cantare di fronte agli altri. Gli iscritti erano tutti appassionati e le settimane sono volate via velocemente. È stato gratificante vedere che tutti hanno tratto benefici dall’esperienza. Il corso ritornerà più avanti. 

3. Amministrazione

Sto dando più spazio all’aspetto amministrativo del mio lavoro. In passato, non ero molto organizzata e spesso mi perdevo tra le fatture, le risposte alle mail, la comunicazione di nuovi servizi, il monitoraggio del mio conto in banca e la pianificazione degli incontri. Alcuni di questi compiti richiedevano troppo tempo, mentre altri venivano completamente trascurati.

Tuttavia, ho preso una decisione importante: dedicare ogni giorno da mezz’ora a un’ora per affrontare sistematicamente questi compiti. E, sorprendentemente, sta diventando persino divertente! Ciò che prima consideravo un “dovere” oggi è diventato una vera e propria “gioia”. Resta da vedere se riuscirò a mantenere questa abitudine nel tempo.

Tre desideri da realizzare

1. Scrittura

È tempo di ritornare alla scrittura. L’anno scorso ho coltivato l’abitudine di mettere su carta ogni pensiero al mattino, trasformando in una routine entusiasmante ciò che inizialmente sembrava una sfida.

Le parole fluivano liberamente e il processo di scrivere a mano mi conferiva una sensazione di totale libertà. Non ero alla ricerca di capolavori letterari, ma questo semplice atto ha potenziato la mia intuizione e ha fatto sbocciare idee in modo naturale.

È da un po’ che ho trascurato questa pratica, ma sento di nuovo il richiamo, soprattutto per riprendere a scrivere sul mio blog. Ho tanto da condividere, ma spesso dimentico di farlo. È giunto il momento di cambiare, di riappropriarmi di questa preziosa abitudine. 😁

2. Studio

Sono tornata a studiare! Sto rivedendo i miei appunti da formazioni precedenti e partecipo nuovamente ad alcuni corsi come studentessa, approfondendo e sperimentando. Questo processo mi affascina enormemente; mi entusiasma osservare come una determinata stimolazione influisca su di me.

Mi impegno a comprendere gli effetti neurologici di queste stimolazioni e poi condivido le mie scoperte con il maggior numero possibile di studenti, per distinguere le risposte oggettive da quelle soggettive.

Continuare a studiare è una passione che mi apre costantemente a nuove connessioni, idee e associazioni. Ogni volta che mi immergo nell’apprendimento, il mio mondo si arricchisce di nuove prospettive e possibilità, alimentando la mia curiosità e la mia creatività.

3. Conferenze

Le conferenze del ciclo 👉 “Frammenti d’Arte” rappresentano un grande stimolo per me. Anche se sono stata io a scegliere i titoli, il processo successivo richiede studio, ricerca e sperimentazione. Devo poi riassumere, suddividere e organizzare con chiarezza, integrando stimoli appropriati.

Spesso mi trovo a fare tutto all’ultimo minuto e so che, se non avessi questo impegno, non approfondirei proprio. Fortunatamente, io e Daniela abbiamo pianificato il programma in anticipo, quindi non posso tirarmi indietro con scuse.

La prossima tematica che porto è sul mito delle sirene!

Il mito delle sirene è affascinante e ricco di significati simbolici.

🧜‍♀️ Potrei esplorare la loro storia leggendaria, la loro presenza nella mitologia greca e altre culture, nonché le interpretazioni moderne e le rappresentazioni nelle arti visive, nella letteratura e nella musica.

🧜‍♀️ Potrei anche analizzare il significato simbolico delle sirene, che spesso rappresentano desiderio, tentazione e pericolo.

🧜‍♀️ E ovviamente ci sarà un riferimento alla voce, al suono.

Sarà un argomento affascinante e coinvolgente per tutti i partecipanti!

 

Tre aspetti per cui essere grata

1. Persone di cuore

Sono grata di avere persone eccezionali al mio fianco! Quest’anno è iniziato con la dipartita di alcune amiche e colleghe, momenti di sconforto e di profonda mancanza. Tuttavia, qualcosa è cambiato dentro di me. Sono estremamente felice di averle incontrate nella mia vita, di aver condiviso un pezzo di strada insieme, di aver goduto della loro preziosa amicizia, del loro sapere, della loro essenza.

Questo è ciò che è cambiato in me rispetto al passato. Anche se la tristezza è inevitabile quando le ricordo, mi aggrappo alla gioia di aver avuto l’onore di conoscerle e il mio cuore torna a sorridere.

2. La mia To-Want-List

Sento una profonda gratitudine quando mi accorgo che il desiderio di compiere un’azione scaturisce dal mio cuore anziché essere imposto dalla voce del dovere. Mi immergo nell’ascolto di quella voce interiore che mi guida con delicatezza verso ciò che veramente desidero.

Piuttosto che procrastinare all’infinito, mi esercito nel prendere decisioni concrete: dico sì con determinazione alle cose che mi appassionano e che desidero realizzare, e con altrettanta chiarezza dico no a ciò che non risuona con il mio essere. Le mie to-do-list si sono trasformate già da un po’ in to-want-list e ne vado molto fiera.

E voi, come affrontate questo processo decisionale? Quali sono le azioni, grandi o piccole, che vi trovate a dover compiere e che forse dovreste lasciar perdere? Cosa vi infonde vera passione e desiderio?

3. Giornate slow

Evviva le giornate al rallentatore. Spesso mi pongo la domanda: cosa devo fare oggi perché il mondo non finisca davvero? La risposta è semplice: il mondo non finirà, anche se non faccio assolutamente nulla quel giorno.

Assaporo il famoso “dolce far niente” quando ne sento la necessità, anche quelle giornate dove non solo non combino niente, ma non mi riposo neanche. Le vivo come necessarie, dettate dal mio essere.

La creatività si farà notare poi in altri momenti. Per il momento mi sono liberata dei sensi di colpa se non faccio una data cosa.

 
 

Bonus

Tra risultato, desiderio e gratitudine:

Feedback

La settimana scorsa ho ricevuto un commento che mi ha commosso e reso orgoglioso, giunto inaspettatamente alla fine di una lezione:

“Grazie a te, ho imparato ad essere la più grande fan, la cheerleader della mia stessa voce. Oggi ho realizzato quanto la mia voce possa sostenermi e tifare per me come nessun altro. È stato un vero lavoro di squadra, con un sostegno reciproco in continua crescita.”

Che meraviglia! 😍

Questo dimostra l’importanza di creare un ambiente di sicurezza e fiducia, fondamentale per qualsiasi tipo di apprendimento.

Sono estremamente orgoglioso delle mie allieve e dei miei allievi!

Con chi voglio lavorare

Questo mi spinge ancora di più a collaborare con persone determinate a progredire autonomamente, ma pronte a ricevere il mio supporto quando necessario. Sono appassionata nel fornire stimoli e fare domande per aiutare gli altri a crescere personalmente e artisticamente. La creazione di musica e arte richiede una connessione profonda con le nostre emozioni e la nostra creatività, che possiamo sviluppare attraverso competenze musicali, mentali ed emotive.

Il mio approccio

Il mio approccio consiste nel dare stimolazioni dirette al sistema nervoso, aiutando a comunicare con coraggio e definire il tipo di artista che si desidera essere.

Spesso gli artisti si trattengono dal mostrarsi autenticamente, nascondendo la propria vulnerabilità dietro una maschera. Tuttavia, la vera essenza dell’arte risiede nella volontà di esprimersi e abbracciare la creatività, anche se questo implica una sfida.

Come mentore, mi impegno a sostenere i miei allievi nel trovare soluzioni più adatte, incoraggiandoli a esplorare la propria autenticità con coraggio. Questa consapevolezza mi motiva a perseverare, poiché trovo gioia nel vedere i miei studenti crescere.

L’importanza

L’essenza stessa dell’arte risiede nell’esprimersi con autenticità e passione, sia che si tratti di scegliere gli allievi, tenere concerti o come comportarsi durante le prove. È una chiamata a mostrare la nostra scintilla creativa, a esprimere la nostra magia e unicità, prendendo la responsabilità del nostro suono e della nostra identità come artisti.

Così come quando trascorro del tempo con qualcuno, mi chiedo se mi sento veramente me stessa in sua compagnia, allo stesso modo mi chiedo se mi piaccio quando sono immersa nell’arte. Questo, in fondo, è ciò che conta, sia nella vita sia nell’arte.

primo piano di Monica Kircheis

Sono Monica Kircheis, flautista, cantante, insegnante di vocalità esperta in fisiologia e neurologia applicata.

Desidero che i musicisti possano sempre più sentirsi liberi di essere sé stessi. Per rendere ciò possibile affronto nella mia didattica  vari temi dei quali potrai leggere qui nel blog. Che possano essere d’ispirazione!

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Ralf
Ralf
1 anno fa

Brava, bravissima Monica!
Hai scritto: anche quelle giornate dove non solo non combino niente, ma non mi riposo neanche. Le vivo come necessarie, dettate dal mio essere.
LE VIVO COME NECESSARIE!!!!!
Invidio questa capacità! Quando mi rendo conto che non combino e non riposo neanche… vorrei disfarmi di me stesso… mich selbst los werden. Mi aiuto con la doccia fredda freddissima oppure mi costringo a sedermi su una sedia e rimanerci senza fare assolutamente nulla per almeno 15 minuti…
Però ho ancora molta strada da fare…
Un abbraccio Ralf

Ralf
Ralf
Rispondi a  Monica Kircheis
1 anno fa

E con il tempo qualcosa è cambiato!!!
Da analizzare!! Chi è l’autore? Attraverso quale strada?