Monica Kircheis

Il silenzio e la voce

dal ciclo di conferenze “Frammenti d’Arte” 2022-23

locandina “Frammenti d’Arte” 2022-23

programma “Frammenti d’Arte” 2022-23

Pubblicato il: 18 Settembre 2022     Ultima modifica il: 22 Ottobre 2025

Una serata fra arte, racconti e qualche esperimento, chiacchierando sul potere della voce. 

  • Come viene rappresentato il suono nell’arte figurativa?
  • Quali miti sono legati all’aspetto musicale, sonoro?
  • Quali sono le definizioni del suono nelle varie culture?
  • Quali funzioni ha la laringe, organo preposto per emettere il suono?

Queste alcune delle domande alle quali cercheremo di trovare risposte.

locandina della conferenza "Il silenzio e la voce"

locandina della conferenza “Il silenzio e la voce”

C’è un’opera d’arte che spesso ritorna nei miei pensieri: Amor di Étienne-Maurice Falconet. Cupido guarda lo spettatore e tende la mano verso le frecce: un gesto silenzioso, complice, che suggerisce un mistero. Quel momento prima dell’azione contiene una potenza che ritroviamo anche nella voce: il silenzio come spazio fertile, generatore del suono.

Il silenzio come origine della voce

Il silenzio non è assenza, ma presenza sottile. È corpo che ascolta, mente che rallenta, spazio che si prepara ad accogliere la vibrazione. In molte pratiche spirituali orientali – come lo yoga o l’induismo – il silenzio è una forma di disciplina interiore, una sadhana.

Nel mio lavoro vocale, il silenzio è un punto di partenza. Un modo per ritrovare il corpo e lasciare che il suono emerga senza forzature.

Voce e mito: il potere del suono attraverso i secoli

Il suono ha sempre avuto un potere riconosciuto e celebrato:

  • OM è il suono primordiale, simbolo della creazione.
  • Nāda significa “vibrazione” in sanscrito.
  • Anāhad, per i Sufi, è il suono illimitato, non colpito.
  • Il chakra Anāhata è il cuore: luogo del suono non percussivo, profondo.

Nella mitologia greca, la voce crea e trasforma:

  • Anfione, che con la lira costruisce le mura di Tebe.
  • Orfeo, capace di incantare con il canto ogni creatura.
  • Arione, salvato da un delfino grazie al suo canto, trasformato in costellazione.

La voce funzionale: fidarsi del corpo

Nel mio approccio, la voce non si domina: si ascolta. Non si migliora: si lascia emergere. Il lavoro funzionale consente:

  • Una maggiore percezione interna.
  • Attivazione dei processi di autoregolazione.
  • Libertà dal senso di responsabilità performativa.
  • Una fiducia profonda nel potere biologico del suono.

La laringe: un organo tra biologia ed evoluzione

Al centro del nostro suono c’è un organo sorprendente: la laringe.

È ancora in evoluzione, sospesa tra la testa e la gabbia toracica, esposta perché desidera oscillare. Le sue funzioni principali sono:

  1. Protezione – impedisce al cibo di entrare nelle vie respiratorie.
  2. Forza – coinvolta nello sforzo (spingere, partorire, trattenere).
  3. Respirazione – regola il flusso d’aria.
  4. Linguaggio – ci distingue dalle altre specie.
  5. Canto – funzione di lusso che si sviluppa nei primi anni di vita.

Le corde vocali, rivestite di mucosa, possono vibrare fino a mille volte al secondo. Sono fragili e potenti allo stesso tempo.

Voce e vibrazione corporea: esperienze pratiche

Durante la conferenza abbiamo attraversato una serie di esplorazioni pratiche per entrare in contatto con la vibrazione della voce nel corpo:

  • Silenzio e ascolto del corpo: peso, confini, contatto con la sedia.
  • Domande che stimolano il sistema: Da cosa mi accorgo che esisto?
  • Emissioni sonore a bocca chiusa e aperta.
  • Percezione delle vibrazioni: dove si localizzano? Dove vorrei sentirle?
  • Contatto con la laringe: accarezzare o forzare? Accogliere o premere?
  • Vibrazione come nutrimento: non verso l’esterno, ma dentro il corpo.

Il cambiamento silenzioso

Al termine della pratica, l’invito è a osservare:

Cosa ha fatto la voce con me?

Mi sento più presente, più leggero, più spazioso?

Sono uguale o qualcosa è cambiato?

La voce, lasciata libera di vibrare, trasforma. È un rivelatore silenzioso, una guida che ci conduce a scoprire qualcosa che era già lì, ma non avevamo ancora sentito.

Conclusione

Il silenzio e la voce non sono opposti. Sono alleati, parte di un unico respiro. La vibrazione che nasce nel corpo non è solo suono: è consapevolezza, presenza, trasformazione.

Lasciati sorprendere da ciò che la tua voce – silenziosa o vibrante – ha da dirti.

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