Vuoi una voce brillante? 3 consigli come ottenerla

locandina dell'articolo "Perché la mia voce sembra insignificante? 3 consigli come renderla brillante" con primo piano di Monica Kircheis

Quale motivo ci spinge ad avere una voce più brillante?
Probabilmente senti queste difficoltà:

  • Anche tu non riesci a farti sentire?
  • Anche tu hai un timbro di voce insignificante?
  • Anche tu vorresti comunicare in maniera più nitida?

Nessun problema, partiamo dal rumore per ottenere una voce brillante.

Il percorso di B.

Anche B. ha questo problema. B. è una cantautrice che vorrebbe liberare la sua voce. Ha passato la sua vita immersa nel chiasso e il suo corpo ha imparato come difendersi. Di conseguenza ha messo l’ascolto in secondo piano, ma il rischio è che anche la voce si adatti a questa abitudine.
Vorremmo tutti una voce armoniosa e non un rumore indistinto. Tuttavia la strada per arrivare a una voce ricca parte proprio dal rumore. All’interno del rumore ci sono tantissimi armonici che sono responsabili della ricchezza del suono. Inoltre hanno il compito di nutrire sia in chi emette sia in chi ascolta il proprio organismo, pertanto sono qualitativamente più ricche. Perciò più rumore c’è e meglio è.

Certo poi affineremo sempre più il rumore esattamente come una roccia diventa prima pietra, sasso, ghiaia, ghiaietto, sabbia fino a diventare quasi impalpabile come farina. Diamo credito al rumore, esso è la nostra materia prima e con il tempo la voce diventerà sempre più brillante.

Così siamo partite a lavorare sul rumore.
Sì, perché nonostante tutti vogliano allontanarsi dal rumore, esso è la nostra materia grezza. Perciò contrariamente a quello che uno farebbe, ovvero cercare il suono limpido, noi siamo entrate con tutte noi stesse nel rumore.

Nonostante B. fosse scettica, ha notato come lavorare con il rumore tramite della semplice carta forno, ma anche con l’utilizzo del ocean drum, abbia risvegliato il contatto con sé stessa e con il tutto, rimanendo nel flusso del suono. Un vero arricchimento.

Cos’è un rumore?

E allora vediamo più da vicino quest’è un rumore. Rumore è un termine collettivo per tutte le sensazioni uditive che non possono essere descritte esclusivamente come un tono o un suono. I processi di oscillazione che di solito non sono periodici e possono cambiare la loro struttura nel tempo sono la causa di un rumore.

Infatti l’unica differenza concreta tra suono e rumore è data dalla forma dell’onda: un’onda regolare produce un suono, un’onda irregolare produce un rumore.

Le sensazioni che si hanno con i rumori, per quanto irritanti possano essere al primo ascolto, perdono rapidamente la loro irritazione e si trasformano presto in un momento di riconoscimento.

Quello che in una definizione sul rumore non trovi, è che all’interno del rumore si trovano anche tutti quei suoni che nutrono il nostro organismo. Ecco perché i bambini amano con tutto il loro essere i rumori, sia sentirli sia emetterli, a loro questo dà molta gioia. Perché ne vengono nutriti. Il nostro compito è scegliere i rumori giusti, individuarne all’interno quei suoni parziali a noi tanto cari e metterli a fuoco.

onde sonore: tono puro, suono e rumore
onde sonore: tono puro, suono e rumore

Perché vogliamo ottenere una voce brillante?

Una prima definizione di brillantezza l’ho data nella categoria parola del giorno. Ma vediamo quali funzioni ha e che benefici ne possiamo ottenere. 

La preferenza per un suono brillante è influenzata da diversi fattori legati alla percezione uditiva e alla nostra esperienza sensoriale. Ecco alcune ragioni che spiegano questa preferenza:

  • I suoni brillanti tendono ad avere una maggiore chiarezza e definizione, il che facilita la comprensione delle informazioni trasmesse attraverso il suono. Questa chiarezza è importante in molte situazioni, come durante la comunicazione verbale o l’ascolto di musica. La brillantezza può aumentare la rilevanza delle informazioni contenute nel suono.
  • Un suono brillante tende a distinguersi meglio dal rumore di fondo o da altre fonti sonore indesiderate. Questo può aiutare il nostro cervello a focalizzarsi sul suono desiderato e a ignorare le distrazioni.
  • La brillantezza attraverso l’aggiunta di tutti quei suoni parziali arricchisce il timbro, il colore del suono e rende la banda sonora più ampia. Questo ha come conseguenza una maggior facilità nell’intonazione
  • Questi suoni parziali hanno una frequenza decisamente acuta che stimola la verticalità. Sono queste frequenze che permettono al bambino di raddrizzarsi.
  • Questi armonici, frequenze intorno ai 3, 5, 8 e 12 kHz sono in grado di potenziare e dinamizzare la brillantezza del suono stesso, il quale è in grado di nutrire energeticamente e di creare equilibrio.
  • Se le frequenze acute aumentano di intensità vengono trasformate in un impulso nervoso. Dato che il corpo raggiunge una tonicità ideale, influenza anche tutti gli organi e tessuti permettendo una maggiore cooperazione tra tutti i processi del corpo. In pratica mettono in atto un processo di autoregolazione.
  • Quei suoni parziali, armonici o meglio formanti del cantante sono frequenze che nutrono il nostro cervello e il nostro sistema nervoso. Di conseguenza il suono brillante offre un’esperienza d’ascolto coinvolgente e piacevole e il nostro orecchio ne va alla ricerca. 

3 suggerimenti come riconoscere la brillantezza

Esistono in natura suoni che contengono queste frequenze particolari, che vengono amplificate sia dagli effetti di risonanza sia dalla struttura del nostro orecchio. Infatti questo tipo di suono, che ha la capacità di creare equilibrio e risvegliare i sensi, può essere emesso dalla voce umana e di auto-potenzia attraverso un meccanismo di feedback (retroazione = rafforza un’azione intrapresa, amplificandola e intensificandola; da feed = nutrire e back = di ritorno questo significa ri-nutrire). 

  • Ascolto di suoni della natura

In natura ci sono suoni come per es. quelli della terra , dell’acqua, del vento ecc. che stimolano i sistemi respiratorio, circolatorio, digestivo, neurologico del nostro organismo. 

  • Ascolto di alcuni versi di animali

In alcune culture alcuni animali sono considerati sacri proprio perché le frequenze acute dei loro versi stimolano il nostro sistema nervoso creando uno stato di calma vitalità.  Gli animali a noi utili sono il grillo, la cicala, l’ape, l’allodola… 

  • Utilizzo della carta forno

La carta forno può avere molteplici utilizzi per migliorare e stimolare la brillantezza nel suono. Qui ne indico solo una. Stropicciare la carta ricorda come rumore il crepitio del fuoco, lo scoppiettare della legna che brucia. 

Se ascolti bene questi suoni noterai che hanno una componente più acuta come se ci fossero dei campanellini, inoltre noterai una velocità maggiore del suono stesso.

Come integrare la brillantezza nella voce

Ma non basta ascoltarli. Qui a grandi linee il procedimento da seguire:

  1. Emetti a tua volta dei suoni tenuti (non troppo lunghi, non devi prendere dei respiri enormi) mentre ascolti quelli proposti sopra. 
  2. Chiedi al tuo suono se può entrare in relazione con il suono esterno. Se si piacciono o se non vogliono avere nulla a che fare uno con l’altro.
  3. Se possibile, chiedi al tuo suono di entrare in dialogo con il suono esterno. Mi raccomando tu non devi fare nulla se non emettere dei suoni. Non è tua responsabilità il risultato. Tu chiedi e nota come la tua voce risponde. Non hai neanche bisogno di capire la loro conversazione, a noi non deve interessare.
  4. Nota cosa succede al suono della tua voce. È uguale a prima o è cambiato? Quali sono le caratteristiche che ti dicono che il suono è cambiato?
  5. Togli il suono esterno e nota se puoi continuare a sentirlo.
  6. Emetti di nuovo dei suoni e chiedi se puoi mantenere anche l’ascolto del suono esterno, che in realtà non c’è più. Infatti doveva servire solo come stimolo, per ritrovare nel proprio suono, nella propria voce quella caratteristica.
  7. Chiedi al suono della tua voce di continuare a stimolare quel tipo di suono.

Come vedi, lo stimolo serve solo inizialmente, poi dipende dal suono della tua voce quando e se integrare quelle caratteristiche che fanno un suono brillante. Ci vuole anche fiducia nel suono e nel proprio sistema per non impicciarci e manipolare il tutto. 

Non basta sapere queste cose, serve l’azione. Perciò ti chiedo di provare sia che tu abbia la fortuna di essere circondato da una natura ricca sia che tu vada alla ricerca di questi suoni su youtube. 


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