5 motivi per cui la fascia è essenziale per la voce

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Dopo aver appreso che la fascia è l’autostrada per la diffusione del suono in noi ho voluto imparare tutto il possibile sulla fascia. Il sistema fasciale è conosciuto dal mondo medico da tantissimo tempo, ma fino a poco tempo fa non ne si conosceva le sue molteplici funzioni.
Da un po’ il suo studio è in auge specialmente in campo sportivo e riabilitativo, ma pochi lo mettono in relazione con il canto, con l’emissione vocale e di conseguenza utile anche a tutti gli strumentisti.
Le funzioni del sistema fasciale
Fino a poco tempo fa si pensava che il sistema scheletrico e quello muscolare raggruppato anche come sistema muscolo-scheletrico fosse quello che dava sostegno strutturale, permettesse il movimento e fosse lì per proteggere gli organi, come altre funzioni importanti. Ma il sistema fasciale fino agli inizi del 2000 non era stato studiato approfonditamente in quanto si pensava fosse solo un rivestimento di altre parti importanti del corpo. Invece gioca un ruolo essenziale in tantissime funzioni umane e solo in seguito hanno capito che il sistema fasciale è colui che mette in comunicazione questi due sistemi. Qui alcune delle caratteristiche:
formare: avvolgere, tappezzare, proteggere, dare una struttura
muovere: trasferire e accumulare forza, tenere tensione, allungare
provvedere: metabolismo, trasporto dei liquidi distribuzione dei nutrimenti
comunicare: ricevere e trasmettere stimolazioni e informazioni
Insomma una vera riscoperta di questa parte del tessuto connettivo e delle sue funzioni.
Cos’è la fascia?
Ma iniziamo a vedere cos’è esattamente la fascia. La fascia o meglio il sistema fasciale, perché in italiano se dici fascia pensi a tutt’altro – prova a fare una ricerca su internet con la parola fascia e te ne accorgerai subito, fa parte del tessuto connettivo.
Come detto in una delle sue funzioni è un tessuto che ci avvolge come una muta. Ma questa non ci avvolge soltanto esternamente ma anche tutti i sistemi, gli organi e le varie cellule.
Potremmo prendere come esempio sia una rete tubolare elastica e noterai che grazie alla forma dei rombi si riesce ad allungarla, un po’ come succede nelle amache messicane. Ma puoi anche immaginare che il flavedo, albedo, spicchio e vescicole piene di succo dell’agrume sia la fascia per capire quanto essa avvolga proprio tutto.
Perciò ecco qui le caratteristiche della fascia
• tessuto più abbondante
la fascia è il tessuto più abbondante nel corpo umano, come l’acqua è la sostanza più abbondante
• avvolge muscoli, ossa, organi , nervi…
si parla spesso di tessuto miofasciale, ma la fascia non avvolge solo i muscoli, ma anche le ossa e gli organi come anche le terminazioni nervose e molto altro
• ha le proprie cellule contrattili
La fascia ha un grande impatto sulle ossa, nervi, muscoli, organi, sistema linfatico, sistema circolatorio, il sistema nervoso… Ogni volta che il cervello pensa di essere in pericolo la fascia si contrae. Questo per comprendere che la causa maggiore di una fascia non equilibrata sono la paura e lo stress. Ovviamente il nostro corpo non fa distinzioni fra pericoli fisici, emozionali o mentali, ma la fascia è lì per proteggerci. E… tutto questo ha molto in comune con il sistema nervoso, ma di questo ne parlerò un’altra volta.

Struttura della fascia
Intanto specifichiamo che la fascia è una sola, ma dato che la troviamo a vari livelli e strati nel nostro corpo si semplifica suddividendola in superficiale, media e profonda. Nello strato superficiale è collegata sia con il sistema linfatico sia con il sistema nervoso, mentre nello strato medio e profondo è più collegata sempre al sistema nervoso ma anche al sistema muscolare e scheletrico come anche al sistema circolatorio. Si distingue anche il luogo di dove quella data sezione si trova e si parla anche di catene fasciali. Si suddivide anche secondo la loro funzione, ma non lasciatevi fuorviare, le suddivisioni servono per poterle studiare meglio.
Come accennato prima, la fascia è in pratica un’autostrada attraverso la quale gli impulsi nervosi attraversano il corpo. La fascia infatti avvolge ogni terminazione nervosa favorendo la comunicazione fra i recettori nervosi e fra cervello e corpo, come fra le varie cellule. Questo significa che c’è una relazione molto stretta fra sistema fasciale e sistema nervoso e si influenzano a vicenda.
Principalmente la fascia è fatta di una sostanza detta matrice extracellulare e delle cellule (tra cui i fibroblasti e i fasciaciti) che creano e gestiscono questa matrice extracellulare. Questa si compone di una parte liquida, simile a un gel (tra cui l’acido ialuronico e l’acqua) che contribuisce alla comunicazione tra le cellule e tra il cervello e il corpo e varie proteine. Tra le proteine importanti abbiamo il collagene, che si occupa della stabilità e l’elastina che si occupa della flessibilità. Queste debbono avere un determinato equilibrio fra loro in funzione di quale compito abbiano in quel luogo specifico.
Ma arriviamo alla scoperta della dott.ssa Carla Stecco, considerata una delle massime esperte del sistema fasciale: i fasciaciti responsabili dello scivolamento della fascia, cruciale per il buon funzionamento della fascia e di conseguenza per la prevenzione di danni durante movimenti e attività quotidiane.
Impatto sulla voce
Cosa c’entra la fascia con la voce?
Qui abbiamo le equivalenze:
♣ il sistema nervoso ci rispecchia le nostre caratteristiche
♣ il sistema fasciale rispecchia le nostre caratteristiche
♣ la voce incarna tutte le nostre caratteristiche
Tutte e tre si influenzano a vicenda.
Ecco l’importanza di lavorare anche sulla fascia, non solo perché migliora la nostra postura, che sicuramente è un beneficio collaterale, ma perché così lavoriamo sulla nostra consapevolezza e sulla conoscenza di noi stessi. Inoltre tramite la fascia il suono viene trasmesso in tutto il corpo con più facilità e velocità. Questo rende il corpo più risonante e noi facciamo meno fatica a emettere il suono stesso, in quanto utilizziamo tutto il corpo come un amplificatore.
Ma cosa importantissima per poter avere dei benefici con il lavoro sulla fascia bisogna conoscere come il tuo sistema nervoso reagisce il quale può esaltare o inibire e così vanificare il lavoro stesso.
Come lavorare sulla fascia
Cosa significa lavorare sulla fascia?
Esistono varie maniere per manipolare la fascia e aiutarla mantenersi sana. Con una fascia sana si intende che possa svolgere tutte le sue funzioni. Per quanto ci riguarda uno dei benefici per la voce, è che il suono possa essere trasmesso in tutto il corpo senza interruzioni, senza parti che sono troppo compresse da non far passare il suono.
In ogni caso dobbiamo sapere che obiettivo vogliamo raggiungere in maniera da utilizzare la giusta stimolazione. Oltre alla scelta del tipo di stimolazione consiglio di abbinare sempre il suono che ci serve per osservare il lavoro svolto.
Esistono manipolazioni per stimolare i fibroblasti che a loro volta sono responsabili della produzione di collagene, elastina e altre sostanze. Loro costruiscono , scompongono e mantengono la matrice extracellulare. In questo caso utilizzeremo una manipolazione che va in direzione delle fibre per allungarle (pin + stretch).
Poi esistono manipolazioni per stimolare i fasciaciti, che producono l’acido ialuronico che serve per far scivolare i diversi strati di fascia ed è responsabile per assorbire sufficiente liquidi nel tessuto ovvero è responsabile dell’idratazione cellulare. In questo caso utilizzeremo una manipolazione che sarà trasversale alle fibre (compress + shear).
Ci sono altre cellule importanti all’interno della fascia come cellule immunitarie, miofibroblasti, telociti e adipociti, ma mi sembra che già le due spiegate sopra siano tanta roba.
Conclusione: i 5 motivi per cui lavorare sulla fascia è auspicabile
- lavoriamo sulla consapevolezza
- lavoriamo sulla conoscenza di noi stessi
- rendiamo alcune parti più flessibili
- es. orecchie o mandibola che sono direttamente collegate con l’emissione vocale
- es. piedi che anche se indirettamente danno stabilità al suono tramite il radicamento e tramite il sostegno
- permettiamo la risonanza in tutto il corpo
- manteniamo il suono in movimento
Non basta che provare!
Molto interessante Monica! Devo dire che adopero da tempo diversi esercizi che vanno a stimolare le funzioni della fascia, ma non avevo ancora trovato una spiegazione così semplice ed esauriente! Complimenti
Grazie mille,Bianca! Mi piacerebbe veramente molto che più cantanti si rendessero conto di quanto un approccio fasciale possa migliorare la risonanza del proprio suono. Sono felice tu trasmetta anche questo.
Bellissima spiegazione per “rispolverare concetti”. Grazie Monica!
È proprio bella la fascia, vero? Apre tutta una nuova prospettiva di vedere e sentire il corpo. Mi piace sentire il suono che scorre nella sua rete.